Il problema di Ivana, la recensione di Michela Zanarella

Michela Zanarella

Il problema di Ivana, il thriller romantico di Ciro Pinto

Il problema di Ivana è il romanzo d’esordio di Ciro Pinto, edito da Edizioni Drawup, un thriller romantico che prende forma con uno stile elegante e preciso.
Il protagonista è Andrea Torreggiani, giovane dirigente milanese con la passione della scrittura. Un soggiorno nelle valli senesi, a Cetona, nella casa di un amico, è la giusta occasione per dedicarsi al suo romanzo. Un’ immagine insolita, la figura di Ivana, un problema da risolvere saranno gli enigmi dell’intera narrazione.
“Era giunta l’ora di mangiare qualcosa, non mi andava più di scrivere nè di restare in casa, scesi a fare un giro tra le strette coste del paesino, mi soffermai alla Collegiata per riempirmi gli occhi e i polmoni di cose belle e aria pulita.”
Appassiona e coinvolge di pagina in pagina la trama del romanzo di Ciro Pinto, l’attenzione per il dettaglio, una minuziosa descrizione dei fatti e dei luoghi, rende la storia affascinante e misteriosa. Prevale un linguaggio sobrio, semplice e dinamico, anche se a volte l’autore si concede delle piccole licenze narrative.
Tutto ha radice nel problema di Ivana, identità femminile dai forti contrasti, simbolo di forza e allo stesso tempo di drammaticità. Il protagonista è legato indissolubimente a questa donna, tanto che si fatica ad avere una concreta visione di questo personaggio; la sua presenza disarma, confonde, spaventa.
Il problema di Ivana“Ivana per me era forza, natura genuina come l’acqua che sgorga dai monti o la corrente salina che spinge lo scafo e aiuta la vela nel suo traino. In lei riponevo le mie speranze e lenivo le mie frustrazioni.”
Ciro Pinto fa emergere realtà e sentimenti, guida il lettore nell’interiorità dei suoi personaggi, affronta temi come la crisi economica e sociale, con occhio critico cerca di fare chiarezza sui significati dell’esistere, si alimenta di suoni, colori, amore e trasmette ciò che prova in raffinate visioni.
Abille nel condurre la narrazione con originalità, l’ autore sa come raggiungere l’intesa con le sue abilità creative. E’ interessante sottolineare la volontà di Ciro Pinto di giungere ad una verità, ad un equilibrio, come manifesto chiarificatore per l’intera umanità. Una riflessione intellettuale e filosofica sulla complessità della vita trasforma il romanzo in una sfida letteraria quanto mai attuale, a difesa dei sentimenti e dei veri valori.

Michela Zanarella